Numi, aita! Oh, che tormento
Cantata per basso e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo (sol minore) - Numi, aita! Oh, che tormento!
- Recitativo: Dentro queste frondose
- Recitativo: Andante (sol minore) - Il fischiar della fronda
Organico: basso, basso continuo
Composizione: Casalmaggiore, 24 luglio 1730
Testo
Numi, aita! Oh, che tormento!
per basso e basso continuo
Aria - Largo (sol minore)
Numi, aita! Oh, che tormento!
Il mio ben fugge da me.
Chi l’arresta un sol momento,
Chi m’insegna, oh dio, dov’è?
Recitativo
Dentro queste frondose,
Solitarie pendici,
Amante abbandonato
La ministra crudel delle mie pene
Vado inseguendo, Irene.
Fugge, né so perché:
Mi soviene soltanto
Che nel partir la bella
Si morse il labro e diè
Con dispettoso sguardo
Certi cupi sospiri
Che muore per timor
Che fra queste foreste
In traccia d’altro amante ella s’aggiri.
Recitativo - Andante (sol minore)
Il fischiar della fronda,
Il palpitar dell’onda
Con mormorio tremante
Par che mi dica: ahimè.
In questo istante Irene
Fra queste piaggie amene
In braccio ad altro amante
Offende la tua fé.
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Ultimo aggiornamento 16 settembre 2024