Sospira il nume Apollo
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Sospira il nume Apollo
- Aria: (si minore)-Non lagnarti se tu non sei
- Recitativo: Al suon di tali accenti il nume amante
- Aria: Larghetto (mi minore) - Nobil pianta pur ti stringo
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Sospira il nume Apollo
per contralto e basso continuo
Recitativo
Sospira il nume Apollo,
E al splendor di due lumi
Abbaccinato, e vinto
L’occhio del mondo cade al suolo estinto
Ma Dafne ognor spietata
Sprezzando le sue fiamme
Fugge l’incauto amante
E qual fiume veloce
Da cui trasse i natali
Con insolito corso, e orrenda stragge
Precipita il suo duol, l’anima uccide,
E di sue pene l’ingrata ogn’or si ride.
Aria - (si minore)
Non lagnarti se tu non sei
Luce amata degl’occhi miei
Altra fiamma sospira il mio cor.
Se l’amor per te non m’affanna
Non son empia non son tiranna
Altra face risveglia il mio ardor.
Recitativo
Al suon di tali accenti il nume amante
Un tanto ardir detesta e in fine tenta
Disperato rapirla. Ahi strano evento!
Con sollecita fuga, Dafne ardita
Corre veloce alle paterne rive,
Lasciando Apollo immerso nel stupore,
Scorgendo vilipeso il suo valore.
Ma nel fuggir ahi sorte! Incaute frondi
Di vezzoso arboscello
L’arrestan per il crine e di repente
Cangiata in verde alloro
Dona al languente Apollo
Qualche pace al suo amor, qualche ristoro.
Aria - Larghetto (mi minore)
Nobil pianta pur ti stringo
Care frondi pur v’abbraccio
Se in voi siede il mio tesor.
Idolatra è già il mio core
Del tuo caro, e bel splendore
Che mi dona sol martor.
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Ultimo aggiornamento 27 settembre 2024