Tiranne del mio cor
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Tiranne del mio cor
- Aria: Largo (do minore) - Barbare luci vaghe a me mirate
- Recitativo: Se tu Filli sei quella
- Aria: Allegretta (sol minore) - Che per te soffra la morte
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: Vienna, 26 marzo 1712
Testo
Tiranne del mio cor passioni ingrate
per soprano e basso continuo
Recitativo
Tiranne del mio cor passioni ingrate,
Che più mi tormentate!
Non è forsi bastante
Che voi rapresentiate
All’alma mia che Filli
Per lei più non sospira,
Che più dell’amor suo cura non prende
Che anche di più volete,
Mostrarmi Filli amante
D’altro vago sembiante,
E per più pena mia
Quel che in altri è pietà
Voi la fate per me, sol tirania.
Aria - Largo (do minore)
Barbare luci vaghe
A me mirate e poi
Contento io morirò,
Guardate le mie piaghe
Aperte sol da voi;
Voi le faceste, o no?
Recitativo
Se tu Filli sei quella
Ch’apri nel petto mio si cruda piaga
S’ora più non ti appaga,
L’amor mio, ti dirò, empia, e rubella.
Empia perché crudele
Rubella, se infedele.
Sai a tante promesse, e a tanti affanni,
Ch’io soffersi per te, ed a te feci,
E quelle a me facesti, erano inganni.
Aria - Allegretta (sol minore)
Che per te soffra la morte
E mia sorte
Pregio e questo del mio amor.
Sol mio dolgo, e sol io peno
Perché in seno
Porti un cor si traditor.
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Ultimo aggiornamento 14 aprile 2024