Tirsi nel primo amore
Cantata per basso e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Aria: Andante (la maggiore) - Per me fu caro un dì
- Recitativo: Ma da quel dì che, infausta sorte, oh Dio!
- Aria: (la maggiore) - Più forte in petto
Organico: basso, basso continuo
Composizione: 1730
Testo
Tirsi nel primo amore
per soprano e basso continuo
Aria - Andante (la maggiore)
Per me fu caro un dì
Goder il vago fior
Del ruggiadoso umor
Goder vezzoso.
E della sponda il rio
I baci suoi rapir
E poi lieto fuggir
Tutto fastoso.
Recitativo
Ma da quel dì che, infausta sorte, oh dio!,
Mirai pria con stupor, pria con diletto
E ben tosto con pena un bel sembiante,
Noioso mi divenne ogn’altro oggetto,
Tal che infelice, parmi,
Che dal cielo inclemente
Abbandonato il fior pianga nel prato
E dalla verde sponda
Fugga fremendo il ruscelletto ingrato.
Aria - (la maggiore)
Più forte in petto,
Più dolce al core,
Non dassi affetto
Di quel d’amore,
Ma poi nell’alma
Calma non v’è.
Ma sospirando,
Ma ancor penando
S’adora un bene,
Da cui ne viene
Poi la mercé.
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Ultimo aggiornamento 25 agosto 2024