Betwixt mine eye and heart a league is took, op. 125/4 n. 4

Sonnet XLVII per voce e pianoforte
Musica: Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 - 1968)
Testo: William Shakespeare

Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1963
Edizione: inedito
Testo

Betwixt mine eye and heart a league is took Tra i miei occhi e il mio cuore si è stretto un accordo
Betwixt mine eye and heart a league is took,
And each doth good turns now unto the other:
When that mine eye is famish'd for a look,
Or heart in love with sighs himself doth smother,
With my love's picture then my eye doth feast
And to the painted banquet bids my heart;
Another time mine eye is my heart's guest
And in his thoughts of love doth share a part:
So, either by thy picture or my love,
Thyself away art resent still with me;
For thou not farther than my thoughts canst move,
And I am still with them and they with thee;
Or, if they sleep, thy picture in my sight
Awakes my heart to heart's and eye's delight.
Tra i miei occhi e il mio cuore si è stretto un accordo
e l'uno verso l'altro ora si volge in aiuto:
quando il mio occhio ha fame di uno sguardo
o quando il cuore amoroso dai sospiri è soffocato,
dell'immagine amata allora il mio occhio si nutre
e a questa immaginaria mensa invita il mio cuore;
un'altra volta è il cuore che i miei occhi accoglie
per spartire con loro ogni moto d'amore:
così, sia in forma di immagine o di pensiero amoroso,
ancora a me resti presente, anche se distante,
perché non sei da me più lontano di ogni cosa cui penso,
e io sto con queste, e queste te hanno in mente;
O, se dorme il pensiero, la tua figura al mio cospetto
ridesta il cuore, al cuore e agli occhi diletto.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 26 luglio 2026