Vitalba e Biancospino, op. 21
Fiaba silvana per pianoforte
Musica: Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 - 1968)
- Tranquillo – dolcemente ondulato
Organico: pianoforte
Composizione: 1921
Edizione: Forlivesi, Firenze, 1922
Dedica: Rita Giovanozzi e Maria de Matteis
Vitalba e Biancospino di Mario Castelnuovo - Tedesco
è "la fiaba silvana di una fata e di uno spiritello, minuscoli esseri fantastici
che abitano, non veduti da occhi profani, nelle radure dei boschi . . . La fata,
diafana e leggera, danza con passo lieve e movenze aggraziate; e lo spiritello,
un pochino maligno e dispettoso, l'importuna con scherzi e capriole; ridono e si
rincorrono; poi nella silenziosa trasparenza della sera, scende dai monti, con un
suono come di campane lontane, una melanconica canzone di nostalgia, mentre tra
gli alberi e i cespugli i minuscoli esseri fantastici s'allontanano e si dileguano".
(1)
Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 28 febbraio 1930
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Ultimo aggiornamento 6 novembre 2026