Fleur des blés

Canto per voce e pianoforte, L 16

Musica: Claude Debussy (1862 - 1918)
Testo: André Girod Organico: voce, pianoforte
Composizione: inizio 1881
Edizione: Girod, Parigi, 1891
Dedica: Mme Èmile Deguingand
Testo

Fleur des blés Fiori del grano
Le long des blés que la brise
Fait onduler puis défrise
En un désordre coquet,
J'ai trouvé de bonne prise
De t'y cueillir un bouquet.
Tra gli steli del grano che il vento
fa ondulare e poi raddrizza
in un disordine malizioso
ho potuto con grande facilità
cogliere per te un mazzolino di fiori.
Mets-le vite à ton corsage, -
Il est fait à ton image
En même temps que pour toi...
Ton petit doigt, je le gage,
T'a déjà soufflé pourquoi:
Mettili lesta sul tuo seno,
perchè è fatto a tua immagine
tanto è colto per te ...
Il tuo ditino, io lo so,
t'ha già suggerito perché:
Ces épis dorés, c'est l'onde
De ta chevelure blonde
Toute d'or et de soleil;
Ce coquelicot qui fronde,
C'est ta bouche au sang vermeil.
queste spighe d'oro son l'onda
dei tuoi capelli biondi
tutti d'oro e di sole;
il papavero che spunta
è la tua bocca vermiglia di sangue.
Et ces bluets, beau mystère!
Points d'azur que rien n'altère,
Ces bluets ce sont tes yeux,
Si bleus qu'on dirait, sur terre,
Deux éclats tombés des cieux.
E le campanule blu, mistero bello!
punti cerulei che nulla può cambiare,
questi azzurri sono i tuoi occhi
così blu che si direbbe, sulla terra,
due frammenti caduti dal cielo.
(Tradotto da Enrico Magnani)


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Ultimo aggiornamento 5 dicembre 2021