Les lilas, L 36

Canto per voce e pianoforte

Musica: Claude Debussy (1862 - 1918)
Testo: Théodore de Banville

Organico: voce, pianoforte
Composizione: 12 aprile 1882
Edizione: Jobert, Parigi, 1984
Testo

Le lilas I lillà
Ô floraison divine du Lilas,
Je te bénis, pour si peu que tu dures!
Nos pauvres coeurs de souffrir étaient las.
Enfin l'oubli guérit nos peines dures
Enivrez-nous, fleurs, horizons, verdures!
Le clair réveil du matin gracieux;
Charme l'azur irradié des cieux;
Mai fleurissant cache les blanches tombes,
Tout éclairé de feux délicieux,
Et l'air frémit, blanc des vols de colombes.
O divina fioritura dei lillà,
Io ti benedico, anche se resti così poco!
I nostri poveri cuori di sofferenza erano là.
Infine, l'oblio guarisce le nostre dure pene:
inebriateci, o fiori, orizzonti, verzure!
Il chiaro svegliarsi del grazioso mattino;
l'incanto del cielo azzurro e luminoso;
il fiorire di maggio cela le bianche tombe,
tutto è rischiarato da una luce deliziosa
e l'aria freme, tra bianchi voli di colombe.
(Tradotto da Enrico Magnani)


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 19 aprile 2022