La zingara, A 218, In 392

Arietta per soprano e pianoforte

Musica: Gaetano Donizetti (1797 - 1848)
Testo: Carlo Guaita

Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 1842 circa
Edizione: apparsa in "Inspirations viennoises", Ricordi, Milano, 1842
Dedica: alla contessa Rossi-Sontag

Tradotta in francese da Crevel de Charlemagne con il titolo "La Bohémienne"
Testo

La zingara

Fra l'erbe cosparse di rorido gelo,
coverta del solo gran manto del cielo,
mia madre esultando la vita me diè.

Fanciulla, sui greppi le capre emulai,
per ville e cittadi, cresciuta, danzai,
le dame lor palme distesero a me.

La ra la. ah! la zingara.

Io loro predissi le cose note,
ne feci dolenti, ne feci beate,
segreti conobbi di sdegno, d'amor.

La ra la, etc.

Un giorno la mano mi porse un donzello;
mai visto non fummi garzone piu bello:
oh! s'ei nella destra leggessimi il cor!


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Ultimo aggiornamento 27 maggio 2024