Il giglio e la rosa, A 225, In 415

Canzonetta per canto e pianoforte

Musica: Gaetano Donizetti (1797 - 1848)
Testo: Pietro Metastasio

Organico: voce, pianoforte
Composizione: data sconosciuta
Edizione: in Raccolta di canzonette e duettini, Francesco Lucca, Milano, s. a.

Stessa canzonetta di A 238
Testo

Il giglio e la rosa

Non sdegnar, vezzosa Irene,
Questo giglio e questa rosa,
Che l'aurora rugiadosa
Di sue stille inumidì.
L'uno è fior sacro ad Imene,
L'altro piacque al dio bendato:
Ambo nacquero in un prato,
Ed un rivo ambo nudrì.
L'uno è figlio del pudore,
A beltade è l'altro caro,
Ed olezzano del paro
Ed han regno in ogni cor.
L'un tu vinci nel candore
Del tuo seno e del tuo volto,
Ogni pregio all'altro è tolto
Dal tuo labbro incantator.


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 27 luglio 2024