Il mio grido io getto ai venti, A 256, In 356
Romanza moresca per soprano e pianoforte
Musica: Gaetano Donizetti (1797 - 1848)
Testo: Sesto Giannini
Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 1844
Edizione: in Sei arie inedite, a cura di C. Pestalozza, Ricordi, Milano, 1974
Dedica: alla marchesina Catterina Sterlich
Testo
Il mio grido io getto ai venti
Il mio grido io getto ai venti
Perchè il portin da qui lunge
Ed il suon de' miei lamenti
Fino ad ella mai non giunge.
O pastore, hai tu veduta
La mia donna ch'ho perduta?
I suoi sguardi son due freccie,
Come il giglio ha bianco il viso,
Come il corvo ha nere trecce,
Come l'alba ha dolce il riso;
E si chiama Juanita.
La mia donna ch'è fuggita.
Son tre giorni e son tre notti
Che la cerco e non la trovo;
Per dirupi aspri e dirotti
I miei passi invano io muovo.
Dimmi, dimmi, hai tu veduta
La mia donna ch'ho perduta?
I suoi sguardi...
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Ultimo aggiornamento 26 aprile 2024