N'ornerà la bruna chioma, A 260, In 417
Scena e cavatina in sol maggiore per soprano e pianoforte
Musica: Gaetano Donizetti (1797 - 1848)
Testo: Felice Romani
Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 12 novembre 1829
Edizione: Ricordi, Milano, 1961
Dedica: composta per Lina Freppa Cottrau
Testo
N'ornerà la bruna chioma
Maggior di nostra speme oggi
campagne disperdan le selve,
a' patrii tetti parte
sen rechi e se ne serbi parte
in dono agli stranieri.
Ampio da lor riporterem tesoro
delle dovizie che al possente duce
il lontano da noi mondi produce.
Nè ornerà la bruna chioma
qualche gemma rilucente,
che a guerrieri dell'Oriente
più bel sol pingendo va.
E la figlia del deserto,
abbellita da quel serto,
qualche grazia agl'occhio loro,
qualche vezzo acquisterà.
Caro bene, al tuo cospetto
vani fregi io non desio.
Bella sol dell'amor mio,
nel tuo seno volerò.
Se tu m'ami o mio diletto,
ogni bella io vincerò.
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Ultimo aggiornamento 16 gennaio 2024