Automne, op. 18 n. 3

per voce e pianoforte

Musica: Gabriel Fauré (1845 - 1924)
Testo: Armand Silvestre Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1878 circa
Prima esecuzione: Parigi, Société Nationale de Musique, 28 gennaio 1881
Edizione: Hamelle, Parigi, 1880
Dedica: Alice Boissonnet
Testo
Automne Autunno
Automne au ciel brumeux, aux horizons navrants,
Aux rapides couchants, aux aurores pâlies,
Je regarde couler, comme l'eau du torrent,
Tes jours faits de mélancolie.
Autunno dal cielo nebbioso, e dagli incerti orizzonti,
dal rapido tramontare, dalle aurore pallide,
io vedo lo scorrere, come l'acqua di un fiume,
i tuoi giorni colmi di malinconia.
Sur l'aile des regrets mes esprits emportés,
-- Comme s'il se pouvait que notre âge renaisse ! --
Parcourent, en rêvant, les coteaux enchantés
Où jadis sourit ma jeunesse.
Sulle ali dei rimpianti i miei sogni confusi,
- come se potesse tornare la nostra età passata! -
Viaggiano, sognanti, per le terre incantate,
Dove un dì sorrise la mia giovinezza!
Je sens, au clair soleil du souvenir vainqueur,
Refleurir en bouquet les roses deliées
Et monter à mes yeux des larmes, qu'en mon cœur,
Mes vingt ans avaient oubliées !
Io sento, al chiaro sole del ricordo vincente,
riordinarsi il confuso mazzo di rose,
e salire fino agli occhi le lacrime che, nel mio cuore,
i miei vent'anni avevano scordato!
(traduzione di Enrico Magnani)


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 1 febbraio 2022