Dove, dove, Signor, quieto ricetto, F 7.04
Sonetto spirituale in stile recitativo dal Primo libro d'Arie Musicali
Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Testo: Federigo Della Valle
Organico: soprano, basso continuo
Edizione: Gio. Batista Landini, Firenze, 1630
Dedica: Ferdinando II de' Medici, granduca di Toscana
Testo
Dove, dove, Signor, quieto ricetto
Dove, dove, Signor, quieto ricetto
Fia mai che trovi, ahi, ch'ogni via m'è chiusa
Per fuggir l'ira tua, nè giova iscusa,
Ch'ogni cosa è palese al tuo cospetto,
Ciò ch'amico mi diè vano diletto,
Fatto hor nemico i miei delitti accusa;
Onde da i suoi piacer l'alma delusa
Romper desia l'atra prigion del petto,
Fan gli elementi, ove diletti presi.
Testimonio appote del fallir mio,
E contr'i mi veggio i di mal spesi,
Sol tu sei porto di salute, ond'io
Tanto ti pregherò, quanto t'offesi,
E dov'andrò, se non à te mio Dio?
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Ultimo aggiornamento 13 marzo 2023