Dunque dovrò del puro servir mio, F 7.07
Aria dal Primo Libro d'Arie musicali per cantarsi
Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Organico: soprano, basso continuo
Edizione: Gio. Batista Landini, Firenze, 1630
Dedica: Ferdinando II de' Medici, granduca di Toscana
Testo
Dunque dovrò del puro servir mio
Dunque dovrò del puro servir mio.
Crudel ' hor riportar tormenti, e pene:
O tradite speranze, ò van desio,
Che sepolta nel duol l'alma mi tiene!
Te, te Amor, te solo hora incolpar degg'io,
Che m'involi, Tiranno, ogni mio bene.
Te, te incolpar degg'io, che prendi à gioco,
Che m'arda il cor di crudeltade il foco.
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Ultimo aggiornamento 2 maggio 2023