Entro nave dorata, F 7.10

Aria dal Primo Libro d'Arie musicali

Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Testo: autore ignoto
Organico: soprano, basso continuo
Edizione: Gio. Batista Landini, Firenze, 1630
Dedica: Ferdinando II de' Medici, granduca di Toscana

Testo

Entro nave dorata

Entro nave dorata
Solchiam Fillide il mare,
Vedi un nembo ch'appare,
Mira l'aria infocata:
I venti sossiano,
E l'onde innalzano,
E'l già placido mar divien severo:
Torna indietro Nocchiero.

Filli mia tu paventi,
Lo tuo spirto vien meno,
E stringendomi al seno
Formi languidi accenti:
Tempeste, e turbini
Tethi confondono,
E precipita il Ciel converso in onde:
Torna, torna alle sponde.

Filli cor del mio core,
Filli dolce mio bene,
Io nel mar di mie pene
Provo doppio l'orrore:
Cielo implacabile,
Nebbia foltissima
Dalla luce del di tutti ne priva:
Torna, torna alla riva.

Ma tue rare bellezze
Scorge il mare adirato,
E già lascia placato
Sue temute fierezze:
Zeffiri spirano,
L'onde s'increspano,
E la luce del Sol più non si cela:
Spiega, spiega la vela.



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Ultimo aggiornamento 6 aprile 2023