Il Capriccio sopra la battaglia prende spunto dalla celeberrima chanson di Janequin, scritta per ricordare la terribile battaglia di la Marignano, l'attuale Melegnano, alle porte di Milano. Si tratta in realtà di una variazione, un Capriccio appunto, sul soggetto iniziale della chanson, formato dalle caratteristiche note ribattute che divennero nel corso del Cinquecento e del Seicento l'emblema della Canzone strumentale. Possiamo ammirare in questo brano la straordinaria inventiva ritmica di Frescobaldi, sottolineata ancor più dalla richiesta di arpeggiare gli accordi suonati dalla mano sinistra, sostanzialmente svolgenti la funzione di pedali armonici. Unico momento di pausa, l'introduzione dell'Aria.
Franco Pavan