La Canzon Quarta è stata concepita da Frescobaldi secondo il principio della variazione tematica. La prima sezione, in tempo binario, è scritta in stile imitativo e viene nuovamente ripetuta, mentre la seconda è in 6/4 e sviluppa le potenzialità dell'intervallo di quarta ascendente del soggetto iniziale. Il tempo torna nuovamente in tempo binario e ora l'elemento caratteristico va ricercato nella figurazione puntata che dona vivacità all'andamento della composizione. Quest'ultima sezione si sviluppa progressivamente fino a giungere ad accordi che sarebbero stati definiti da Frescobaldi e dai contemporanei «durezze», cioè ricchi di dissonanze. Infine la coda conclusiva, che riprende con chiarezza e linearità il soggetto iniziale.
Franco Pavan