O mio cor, dolce mia vita, F 7.33

dal Secondo libro d'Arie Musicali

Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Organico: soprano, basso continuo
Edizione: Gio. Batista Landini, Firenze, 1630
Dedica: marchese Roberto Obizi

Testo

O mio cor

O mio cor, dolce mia vita
Poi che lasso
Il tuo passo
Volge altrove invida stella
Almen senti
Pria che parti i miei lamenti.

Tu sai pur dolce mio bene,
Ch’hò nel Core
Tant’ardore
Quant’hà il Mar steril’arene,
Ch’è il mio petto
D’infinito amor ricetto.

Vorrai dunque col partire
A chi t’ama,
E ti brama
Dar cagione al suo morire?
Deh soccorso
Se non hai cor d’Aspe, ò d’Orso!

Riferite, che vicino
Alle porte
Della morte
M’ha condotto il mio destino,
Dall’aita
Di lui sol pende mia vita.



I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 29 dicembre 2021