Aria detta la Frescobalda, F 3.32
Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Organico: organo
Edizione: Nicolò Borboni, Roma, 1627
Dedica: monsignor Luigi Gallo, vescovo di Ancona
L'Aria detta la Frescobalda rappresenta un altro stile frescobaldiano
della variazione: il basso si ripresenta infatti sempre eguale a se stesso, tranne qualche piccolo
cambiamento, in ognuna delle cinque parti (divise a loro volta in due sezioni) che costituiscono il
brano. Inoltre vengono inserite due danze, una Gagliarda e una Corrente. Si noti infine che ogni
parte prevede il ritornello per ogni prima sezione.
Franco Pavan
(1)
Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 92 della rivista Amadeus
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Ultimo aggiornamento 7 novembre 2021