Il brano Canzona la Lanberta è aperto da una sezione in metro ternario, all'interno della quale il dialogo fra gli strumenti è piuttosto rarefatto. La sezione seguente mostra lievi segni di variazione nella parte del continuo del materiale già esposto in precedenza, ed è sviluppata secondo uno schema contrappuntistico piuttosto serrato. Finalmente si apre un lirico Adagio, di pochissime battute, che sfocia direttamente in una sezione avviata dagli strumenti di tessitura più acuta e imperniata sulla figurazione in levare di note ribattute. Prende quindi avvio un brillante ritmo ternario che conduce direttamente alla conclusione.
Franco Pavan