A piè della gran Croce, F 7.06

Sonetto spirituale. Maddalena alla Croce

Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Organico: soprano, basso continuo
Edizione: Gio. Batista Landini, Firenze, 1630
Dedica: Ferdinando II de' Medici, granduca di Toscana

Testo

Maddalena alla Croce

A piè della gran croce, in cui languiva
Vicino a morte il buon Giesù spirante,
Scapigliata così pianger s’udiva
La sua fedele addolorata amante.

E dell’humor, que da’begli occhi usciva
E dell’or della chioma ondosa, errante
Non mandò mai, da che la vita è viva
Perle, od oro più bel l’India, ò l’Atlante.

Come far (dicca) lassa, ò Signor mio,
Puoi senza me quest’ ultima partita?
Come, morendo tù, viver poss’io?

Che se morir pur vuoi, l’anima unita
Ho teco (il sai, mio Redentor, mio Dio)
Però teco haver deggio e morte, e vita.



I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 29 dicembre 2021