S’a la gelata mia timida lingua, F 5.08
Madrigale da Il primo libro de madrigali a cinque voci
Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Testo: Giovanni da Falgano
Organico: soprano, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Edizione: Pietro Phalèse, Anversa, 1608
Dedica: cardinale Guido Bentivoglio
Testo
S’a la gelata mia timida lingua
S’a la gelata mia timida lingua,
Tolse la voc'Amore,
Ben'a gl'occhi la die nunzi del core
Dunque com'esser può che non sia inteso,
L'ardor che mi disface,
Se l'occhio mai non tace,
Ma s'el parlar acceso,
Non odi tu del mio loquace sguardo,
Io'l dirò pur io ardo.
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Ultimo aggiornamento 30 marzo 2023