Cento partite sopra passacagli, F 2.29


Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Organico: clavicembalo
Edizione: Nicolò Borbone, Roma, 1637
Dedica: [sul frontespizio stemma del cardinale Francesco Barberini]
Guida all'ascolto (nota 1)

Cento partite sopra passacagli risulta essere il brano aggiunto da Frescobaldi al suo libro di Toccate d'Intavolatura di Cimbalo et Organo nel 1637 e rappresenta probabilmente il più significativo passacagli esempio di tecnica di variazione su basso ostinato del repertorio frescobaldiano. Non solo infatti il Ferrarese varia la composizione sul basso di Passacaglia, danza solenne, ma riesce addirittura a inserire in questa composizione anche altre forme di danza, come la Corrente e, soprattutto, la Ciaccona. Il brano è suddiviso in nove sezioni principali. Nella prima è esposto dapprima il basso di Passacaglia, e in seguito le prime variazioni, contenute nell'ambito di due misure ciascuna. Segue quindi una Corrente, in 3/2, strutturata in due sezioni di sei misure ciascuna. Riprendono nuovamente i passacagli, che questa volta sfociano, dopo varie modulazioni e cambiamenti di metro, in una Ciaccona, danza all'epoca di Frescobaldi piuttosto veloce e che condivideva parzialmente con la Passacaglia un particolare andamento del basso. I passacagli tornano ancora e vengono interrotti nuovamente dalla Ciaccona; il finale, costantemente modulante, è assegnato naturalmente ai passacagli.

Franco Pavan


(1) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 92 della rivista Amadeus


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Ultimo aggiornamento 22 novembre 2021