Voi partite mio Sole, F 7.14

dal Primo libro d'Arie Musicali

Musica: Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)
Testo: Francesco Balducci
Organico: tenore, basso continuo
Edizione: Gio. Batista Landini, Firenze, 1630
Dedica: Ferdinando II de' Medici, granduca di Toscana
Guida all'ascolto (nota 1)

Voi partite mio sole è un'aria strofica a voce sola, per voce e basso continuo, tendenzialmente sillabica. Ognuna delle tre strofe è suddivisa in due sezioni principali, la prima in metro pari, in tempo ternario la seconda: quest'ultima riveste in musica l'ultimo verso di ciascuna strofa.

Franco Pavan


Testo

Voi partite mio sole

Voi partite mio sole,
E porta il vostro lume altrove il giorno
Chi sarà, che console
La mia notte dolente,
Se voi non fate al nostro ciel ritorno,
O mie speranze spente,
Ahi belle luci, onde ne givo altera,
Come fu l'Alba ohimè viddi la sera.

Voi partite, e portate
Con voi la gioia, l'allegrezza, e 'l riso,
Misero, e qui lasciate
L'affanno, il duolo, il pianto
E si cangia in Inferno, il Paradiso;
Ahi come è breve il canto
Degl'infelici, e sventurati amanti,
Come son lunghi e senza fine i pianti.

Voi partite ma resta
Misera, in me di voi la rimembranza,
Sol questa il volo arresta
All'anima che fugge,
E vive Amor, se morta è la speranza,
ma nuovo duol mi strugge,
Che voi cangiando ciel, cangiate amore,
Lunge da gl'occhi ohimè, lunge dal core.


(1) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 92 della rivista Amadeus


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Ultimo aggiornamento 18 ottobre 2021