Concerto grosso II in sol minore, op. 3 n. 2


Musica: Francesco Geminiani (1687 - 1762)
  1. Largo e staccato (sol minore)
  2. Allegro (sol minore)
  3. Adagio (mi bemolle maggiore)
  4. Allegro (sol minore)
Organico: 2 violini solisti, 2 violini di ripieno, viola, violoncello, basso continuo
Composizione: 1732 (revisione 1755)
Edizione: John Walsh, Londra, 22 aprile 1732
Guida all'ascolto (nota 1)

I sei Concerti con due violini, viola e violoncello di concerto obbligato e altri due violini e basso di concerto grosso di Geminiani furono pubblicati a Londra in parti separate nel 1733 e in partitura nel 1755. Di essi viene oggi eseguito il secondo, in sol minore, in tre tempi. La forma è strettamente polifonica. Il primo tempo (Allegro), caratteristico per il movimento a terzine che anima continuamente i 3/4 della battuta, è preceduto da una introduzione (Largo e staccato) di stile händeliano e corelliano insieme. L'Adagio è un susseguirsi di ampie espressive cadenze in cui le armonie, formate di volta in volta dal graduale sovrapporsi delle varie parti strumentali, passano dalla tonalità di mi bemolle, attraverso ad altre varie, a quella fondamentale di sol minore, arrestandosi poi sopra una cadenza sospesa di quest'ultima, da cui si dispicca il movimento finale (Allegro) in forma di fuga a 4 parti, in principio strettamente canonica.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Teatro Argentina, 18 gennaio 1948


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Ultimo aggiornamento 9 luglio 2026