Antigono, Wq. 22

Dramma per musica in tre atti

Musica: Christoph Willibald Gluck (1714 - 1787)
Libretto: Pietro Metastasio

Ruoli: Organico: 2 oboi, fagotto, 2 corni, 2 trombe, archi, basso continuo
Composizione: 1756
Prima rappresentazione: Roma, Teatro di Torre Argentina, 9 febbraio 1756
Edizione: Fausto Amidei, Roma, 1756 (solo il libretto)
Dedica: alle Dame protettrici dell'Opera
Il testo qui di seguito riportato è una dichiarazione inserita all'inizio del libretto originale.

Argomento

Antigono Gonata Re di Macedonia, invaghito di Berenice Principessa d'Egitto, la bramò, l'ottenne in sposa, e destinò il giorno a celebrar le sospirate Nozze con lei. Quindi il principio di tanti suoi domestici, e stranieri disastri. Una violenta passione sorprese scambievolmente, ed il Principe Demetrio suo Figliuolo, e Berenice. Se ne avvide l'accorto Rè, quasi prima, che gl'inesperti amanti se ne avvedessero; e frà i suoi trasporti gelosi funestò la Reggia con l'Esilio d'un Principe, ch'era stato fino a quel punto, e la sua tenerezza, e la speranza del Regno. Intanto Alessandro Re d'Epiro non potendo soffrire, che altri ottenesse in Moglie Berenice negata a lui invase la Macedonia, vinse Antigono in battaglia, e lo fè prigioniero in Tessalonica. Accorse il discacciato Demetrio a' pericoli del Padre: tentò le più disperate vie per salvarlo: ed essendogli finalmente riuscito di rendergli il Regno, e la libertà, volle tornare in esilio. Ma intenerito Antigono a tante prove di ubbidienza, di rispetto, e d'amore, non solo l'abbracciò, e lo ritenne, mà gli cedè volontario il combattuto possesso di Berenice.


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 7 aprile 2026