Ma belle amie est morte, CG 404

Lamento per voce e pianoforte

Musica: Charles Gounod (1818 - 1893)
Testo: Théophile Gautier Organico: voce, pianoforte
Composizione: febbraio 1872
Edizione: Henry Lemoine, Parigi, 1873
Dedica: Jean-Baptiste Faure
Testo

Ma belle amie est morte La mia bella amica è morta
Ma belle amie est morte:
Je pleurerai toujours;
Sous la tombe elle emporte
Mon âme et mes amours.
Dans le ciel, sans m'attendre,
Elle s'en retourna;
L'ange qui l'emmena
Ne voulut pas me prendre.
Que mon sort est amer!
Ah! sans amour, s'en aller sur la mer!
La mia bella amica è morta,
infinite lacrime dovrò versare;
Con sé nella tomba porta
L' anima mia con il mio amore.
Senza volermi attendere,
è ritornata in cielo,
L'angelo che la ha voluto prendere
Mi ha lasciato solo.
Ah! Che sorte amara restare a vagare,
Per sempre senza amore, per il vasto mare!
La blanche créature
Est couchée au cercueil.
Comme dans la nature
Tout me paraît en deuil!
La colombe oubliée
Pleure et songe à l'absent;
Mon âme pleure et sent
Qu'elle est dépareillée.
Que mon sort est amer!
Ah! sans amour, s'en aller sur la mer!
La candida creatura
Sta nella bara a giacere;
Tutto, nella natura,
sembra provare dolore!
La colomba abbandonata
Piange e pensa all'assente!
Piange la mia anima e sente
Che ella non ha più compagna.
Ah! Che sorte amara restare a vagare,
Per sempre senza amore, per il vasto mare!
Sur moi la nuit immense
S'étend comme un linceul;
Je chante ma romance
Que le ciel entend seul.
Ah! comme elle était belle,
Et comme je l'aimais!
Je n'aimerai jamais
Une femme autant qu'elle.
Que mon sort est amer!
Ah! sans amour, s'en aller sur la mer!
Sopra di me la notte immensa
Come un sudario si stende
Io canto la mia romanza
Che soltanto il cielo comprende.
Ah! Come era bella,
E quanto io la amai!
Più non amerò ormai,
una donna simile a quella.
Ah! Che sorte amara restare a vagare,
Per sempre senza amore, per il vasto mare!
Vagare per il mare!
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 18 gennaio 2022