Ditemi o piante o fiori, HWV 107
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Georg Friedrich Händel (1685 - 1759)
Testo: autore ignoto
- Ditemi, o piante
Recitativo per soprano e basso continuo
- Il candore tolse al giglio - Largo (mi minore)
Aria per soprano e basso continuo
- Ma la belta del volto
Recitativo per soprano e basso continuo
- Performar si vaga e bella - Allegro (fa maggiore)
Aria per soprano e basso continuo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: Roma, luglio - agosto 1708
Edizione: Deutsche Händelgesellschaft, Lipsia, 1887
Testo della cantata
Ditemi o piante o fiori
N. 1 - Recitativo (mi minore)
Ditemi, o piante, o fiori,
Voi, che da Eurilla mia beltà prendete,
Dite: vedeste mai
Più risplendenti rai,
Ninfa di lei più vaga o più gentile?
Ah no, ch’altra simile
À lei darsi non puote,
Se tutto il vago e il bello,
Che si mira in altrui sparso e diviso,
Tutto raccolse Amor nel suo bel viso.
N. 2 - Aria - Largo (mi minore)
Il candore tolse al giglio,
Alla rosa il bel vermiglio,
Quando Amore la formò.
Al suo petto diè il candore,
Della rosa il bel cinabro
Diede al labro
E alle sue pupille ardenti
Tutti i rai del sol donò.
N. 3 - Recitativo
Ma la beltà del volto
Non è il preggio maggior, che in lei si celi,
Se nel suo nobil core
Tutto lo stuol delle virtudi è accolto,
E con tal lume in seno
Tanti sparge d’intorno
Raggi dal viso adorno,
Ch’abbagliato riman, chi la rimira;
Come rimaner suole,
Chi le pupille sue fissa nel sole.
N. 4 - Aria - Allegro (fa maggiore)
Per formar sì vaga e bella
Pastorella
Con Virtude Amor s’unì.
Tutto il bel, che appar di fuore,
Dielle Amore
E Virtù l’alma abbellì.
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Ultimo aggiornamento 24 maggio 2022