Hendel, non può mia Musa, HWV 117
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Georg Friedrich Händel (1685 - 1759)
Testo: Benedetto Pamphilj
- Hendel, non può mia Musa
Recitativo per soprano e basso continuo
- Puote,
Orfeo, co'l dolce suono (re minore)
Aria per soprano e basso continuo
- Dunque maggior d'Orfeo
Recitativo per soprano e basso continuo
- Ogn'un canti e all'Armonia (fa maggiore)
Aria per soprano e basso continuo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1708
Edizione: Deutsche Händelgesellschaft, Lipsia, 1888
Testo della cantata
Hendel, non può mia musa
N. 1 - Recitativo (re minore)
Hendel, non può mia musa
Cantare in un istante
Versi, che degni sian della tua lira.
Ma sento, che in me spira
Sì soave armonia, che a tuoi concenti
Son costretto cantare in questi accenti.
N. 2 - Aria (re minore)
Puote Orfeo co’l dolce suono
Arrestar d’augelli il volo
E fermar di belva il piè.
Si muovero a un sì bel suono/tuono
Tronchi e sassi ancor dal suolo,
Ma già mai cantar li fè.
N. 3 - Recitativo
Dunque maggior d’Orfeo
Tu sforzi al canto la mia musa all’ora,
Che il plettro appeso avea
A un tronco annoso e immobile giacea.
N. 4 - Aria (fa maggiore)
Ogn’un canti e all’armonia
Di novello Orfeo si dia
Alla destra il moto, al canto
Voce tal, che mai s’udì.
E in si grata melodia
Tutta gioia l’alma sia,
Ingannando il tempo intanto
Passi lieto e l’ore e il dì.
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Ultimo aggiornamento 16 dicembre 2021