Aure soavi, e liete, HWV 84
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Georg Friedrich Händel (1685 - 1759)
Testo: autore ignoto
- Aure soavi, e lieti
Recitativo per soprano e basso continuo
- Care luci, che l'alba rendete - Adagio (mi bemolle maggiore)
Aria per soprano e basso continuo
- Pietà, Clori, pietà!
Recitativo per soprano e basso continuo
- Un aura flebile sperar mi fà (do minore)
Arietta per soprano e basso continuo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1707
Edizione: Deutsche Händelgesellschaft, Lipsia, 1887
Testo della cantata
Aure soavi e liete
N. 1 - Recitativo (mi bemolle maggiore)
Aure soavi e liete,
Ombre notturne e chete,
Voi dall’estivo ardore
Dolci ne diffendete.
Ma non trova il mio core
Nel suo cocente ogn’or fuoco amoroso,
Chi lo difenda o chi gli dia riposo,
Onde fra voi solingo
Di parlar a colei, che pur non m’ode,
Aure soavi, ombre notturne io fingo.
N. 2 - Aria - Adagio (mi bemolle maggiore)
Care luci, che l’alba rendete,
Quando a noi così belle apparite,
Voi nel cuor mille fiamme accendete,
Ma pietà dell’ardor non sentite.
N. 3 - Recitativo
Pietà, Clori, pietà,
Se quel, che pietà sia,
Dentro al tuo cor si sa,
Deh fia, che l’alma mia
Veda e conosca a prova,
Che la pietà nel tuo bel cor si trova.
N. 4 - Arietta (do minore)
Un aura flebile,
Un ombra mobile
Sperar mi fa.
Che Clori amabile
Nell’alma nobile
Senta pietà.
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Ultimo aggiornamento 16 giugno 2022