Clori, degli occhi miei, HWV 91
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Georg Friedrich Händel (1685 - 1759)
Testo: autore ignoto
- Clori, degl'occhi miei
Recitativo per contralto ebasso continuo
- Quel brio rio ch'a duro scoglio - Allegro (re minore)
Aria per contralto e basso continuo
- Ma d'un scoglio peggiore
Recitativo per contralto e basso continuo
- Quella che miri aura scherzosa - Allegro (sol minore)
Aria per contralto e basso continuo
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: 1707
Edizione: Deutsche Händelgesellschaft, Lipsia, 1887
Testo della cantata
Clori degl’occhi miei
N. 1 - Recitativo
Clori degl’occhi miei Clori del core
Gran piacer gran tormento
Perché in tanta beltà tanto rigore?
Vedi chiaro argomento
Della tua crudeltàde a te d’intorno
Parlano notte e giorno
Della fierezza tua l’acque ed i venti
E pur tu non intendi e pur non senti!
N. 2 - Aria - Allegro (re minore)
Quel bel rio ch’a duro scoglio
Frange intorno i chiari umori
Sai che dice in sua favella
Dice ognor col mio cordoglio
Questo sasso è il cor di Clori
Cruda Clori ancor che bella.
N. 3 - Recitativo
Ma d’un scoglio peggiore
È il sasso del suo cuor quello si frange
Allo stesso piacer d’onda stillante
Te rendono più cruda e più costante
L’onda del ciglio mio che sempre piange.
N. 4 - Aria - Allegro (sol minore)
Quella che miri
Aura scherzosa
Muover le fronde
di querce annosa
Sai ciò ch’intanto
Dicendo va
Co’ miei sospiri
Dice di Clori
Qui si nasconde
Alma vitrosa
Che tien per vanto
La crudeltà.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 25 agosto 2022