Clori, vezzosa Clori, HWV 95
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Georg Friedrich Händel (1685 - 1759)
Testo: autore ignoto
- Clori, vezzosa Clori
Recitativo per soprano e basso continuo
- Il bosco, il prato, il rio di te (fa maggiore)
Aria per soprano e basso continuo
- Se l'usignol canoro
Recitativo per soprano e basso continuo
- Non è possibile, o Clori amabile (sol minore)
Aria per soprano e basso continuo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1708
Edizione: Deutsche Händelgesellschaft, Lipsia, 1888
Testo della cantata
Clori, vezzosa Clori
N. 1 - Recitativo (re minore)
Clori, vezzosa Clori,
Lontan dal tuo sembiante
Fra i taciturni orrori
Di boscareccie piante
Fra le pompe del prato
E il mormorar del rio
Ho sempre innanzi il tuo bel volto amato.
N. 2 - Aria (fa maggiore)
Il bosco, il prato, il rio
Di te, caro ben mio,
L’imagine adorata
Riportano al pensier.
E se zampilla il fonte,
Mi par di star a fronte
De lumi tuoi vivaci
E del tuo guardo arcier.
N. 3 - Recitativo
Se l’usignol canoro
Dolcemente si lagna
Dell’infida compagna,
Mi richiama nel seno
Quel geloso veleno,
Che lontan da te m’esprime il core:
In somma a tutte l’ore
Ed ovunque rivolgo il piede errante
Sempre fido e costante
Mi si fa scorta Amore;
Quel caro Amor, che servo tuo mi rese
E di fiamma sì bella il cor m’accese.
N. 4 - Aria (sol minore)
Non è possibile,
Ò Clori amabile,
Che da te scordesi
L’amante cor.
Non è credibile,
Quanto durabile
Sarà nell’anima
L’acceso ardor.
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Ultimo aggiornamento 2 gennaio 2022