Arminio

Dramma per musica in tre atti

Musica: Johann Adolf Hasse (1699 - 1783)
Libretto: Antonio Salvi

Ruoli: Organico: 2 flauti, 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, archi
Composizione: 1730
Prima rappresentazione: Milano, Regio Ducal Teatro, 28 agosto 1730
Edizione: Giuseppe Richino Malatesta, Milano, 1730 (solo il libretto)
Il testo qui di seguito riportato è una dichiarazione inserita all'inizio del libretto originale.

Argomento

Arminio Principe de Cauci, e de Cherusci Popoli della Germania, che abitavano lungo le rive del Reno, è cosi noto nelle Storie di Tacito per la famosa sconfitta data da effo a tre Legioni Romane, e per la morte di Quinto Varo Generale di quelle, ch'io stimo esser soverchio il distender l'Argomento del Drama; oltre di che dalle prime Scene potrai facilmente o cortese Lettore venire in cognizione sì dell'azione, che de' caratteri degli Attori, che compongono il Drama, e vivi felice.

Dedica

A SUA ECCELLENZA IL SIGNOR WIRICO FILIPPO LORENZO CONTE DI DAUN, PRINCIPE - DI TIANO ecc. ecc.
Governatore, e Capitano Generale dello Stato di Milano ecc.

Frà publici universali applaufi nel felicissimo Natalizio giorno della Nostra sempre AUGUSTA REGNANTE, ecco ECCELLENTISSIMO SIGNORE si produce sù queste Scene quell'Arminio, che nelle età passate a fronte del Romano Impero seppe con tanta intrepidezza, e valore sostenere la libertà, e gloria della Germania. Se volgere un solo sguardo vi degnarete a questo Eroe, in Arminio ben predo potrete rinvenire VOI STESSO; mentre d'eguale virtù, e prudenza munito in tante sì gloriose, e rinomate imprese con quanti, e quali trionfi presso diversi altri Regni, e Provincie, non che nella Germania, reso vi siete invitto, ed ammirabile. 5e il vostro forte braccio fù terrore di tanti, e sì possenti Nemici dell'Augustissimo Austriaco Soglio, ora ove altri pongono le mete, con la vostra gran mente intraprendete insolito sentiero a nuovi meriti, e vittorie. Speriamo altresì in questa primiera nostra fatica di meritare il validissimo Patrocinio, e generoso Compatimento di V. E, mentre sì nella scielta de più rari Attori, come nelle Teatrali decorazioni ci siamo in tutto, e per tutto affaticati di non punto defraudare quella sì gentile propenzione favorevole, che l'E. V. si è degnata dimostrare in vantaggio di quella nuova Società nel Regio Ducal Teatro, e con umilissimo ossequio ci sottoscriviamo

Di Vostra Eccellenza
Umilissimi, Divotissimi, Obbligatissimi Servitori
Giuseppe Ferdinando Brivio, e Giovanni Domenico Barbieri


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Ultimo aggiornamento 7 agosto 2023