Clori, mia vita tu che di questo cor
Cantata per contralto, due violini e basso continuo
Musica: Johann Adolf Hasse (1699 - 1783)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Clori, mia vita, tu che di questo cor
- Aria: Comodo (mi bemolle maggiore) - Se tu guardi il pianto mio
- Recitativo: Deh vieni a rimirar
- Aria: Allegro (re maggiore) - Vanne e trova nella morte
Organico: contralto, 2 violini, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Clori, Clori mia vita
Cantata per contralto e basso continuo
Recitativo
Clori, Clori mia vita,
Tu che di questo cor se’ il dolce affetto,
E sei dei pensier miei l’unico oggetto,
Mira omai per pietade
Quel martir che da te lontano io provo,
Quell’affanno si’ fier che mi distrugge,
Quel velen che mi strugge
E mi trafigge l’alma,
Quel grave duol che mi consuma e accora,
Quel pianto e quei sospiri
Che spargo ognora.
Aria - Comodo
Se tu guardi il pianto mio
Ed ascolti i miei lamenti,
Mi lusingo forse, oh dio,
Che risorger quei già spenti
Primi ardori in te vedrò.
Poiché senza te mio bene,
Fra si’ acerbe atroci pene,
Io più vivere non so.
Recitativo
Deh vieni, sì, deh vieni a rimirar
D’un infelice amante quel cordoglio
Ch’ei soffre in ogni istante.
Sì, volgi in me quei lumi
Che pietosi mi furo un tempo e cari.
Ma che dico? Che chiedo? Invan lo spero,
E parmi udir che mi risponda Clori:
"Più non curo il tuo duolo,
Più non prezzo il tuo amor, sospira e mori.
Aria - Allegro
Vanne e trova nella morte
la tua pace e la tua sorte
Ch’altro foco in sen m’infiamma
E non ardo più per te.
Ho già spenta quella fiamma
Ch’in me accese un dì ’l tuo volto;
di quei lacci il nodo ho sciolto
Né più bramo la tua fè".
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Ultimo aggiornamento 27 giugno 2023