Vaga madre di cari diletti (Adone)
Cantata per soprano, due violini e basso continuo
Musica: Johann Adolf Hasse (1699 - 1783)
Testo: Paolo Antonio Rolli
- Aria: Andante (re maggiore) - Vaga madre di cari diletti
- Recitativo: Ma tu soave dea già del tuocaro Adone
- Aria: Allegretto (re maggiore) - Dei guardi ‘l folgorar
Organico: soprano, 2 violini, basso continuo
Composizione: 1720 circa
Testo
Vaga madre di cari diletti
Cantata per soprano, due violini e basso continuo
Aria - Andante (re maggiore)
Vaga madre di cari diletti,
Bella diva di teneri affetti,
Dammi un core bastante al piacer.
Altri langue per troppo tormento,
E nel sommo di gioia che sento
Io languisco per troppo piacer.
Recitativo - Staccato
Ma tu, soave dea,
Già del tuo caro Adon
Negl’occhi languidi
Fissi il guardo dolcissimo e ridente
E ’l mio core già sente
Forza a nuovo diletto.
Oh qual delle gradite languidette
Fiamma più ardente gli ravviva in petto!
Aria - Allegretto (re maggiore)
Dei guardi ’l folgorar
Accende i dolci ardori,
Come i languenti fiori
Ravviva il bel tornar
Del sol nascente.
Ma il fior che ravvivò
Il sol fa poi languire,
e chi mi fa gioire
la fiamma che mancò
rende più ardente.
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Ultimo aggiornamento 3 luglio 2023