Irene, amata Irene, idolo mio
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Johann Adolf Hasse (1699 - 1783)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (re maggiore) - Irene, amata Irene, idolo mio
- Aria: Adagio (la maggiore) - Delle tue luci ai rai
- Recitativo: (re maggiore) - Dunque perché tu parti? se il mio destin fatale
- Aria: Presto (la maggiore) - Saldo scoglio in mezzo all'onde
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: 1729 circa
Testo
Irene, amata Irene, idolo mio
Cantata per contralto e basso continuo
Recitativo - (re maggiore)
Irene amata Irene
Irene idolo mio il cor ti diedi
Or queste rime invia
Tu degnasti il mio seno
Mirar qual egli accoglie acerbo duolo
Accogli l'alma In questi versi almeno
Leggi il mio vago sole
Son chiari i versi in semplici parole
Tu che sovra d'ogn'altra
Sei leggiadra e vezzosa
Devi sovra ogni altra esser pietosa.
Aria - Adagio (la maggiore)
Dalle tue luci ai rai
Qual farfalletta amante
M'aggirerò costante
Né cangerò già mai
Voglie o desio.
Bramo fedele ancora
Arderà sì bel foco
Né sospirar da gioco
Per te che fida sei
Dolce ben mio.
Recitativo - (re maggiore)
Dunque perché tu parti
Se il mio destin fatale
Vuol ch'io t'ami ed adori
Che vuoi più vuoi ch'io mora
E sarà questa affin l'ampia mercede
Del costante amor mio della mia fede
Ah no se ancor non vuoi
Serba per altri i dolci affetti tuoi
Mi basta sol che t'amo e goda pur che goda
Fremo altro non bramo.
Aria - Presto (la maggiore)
Saldo scoglio in mezzo all'onda
Che già mai non ti confonde
Sarà sempre il fido cor.
E costante invitto e forte
Agli assalti della morte
Serberò l'isteso ardor.
costante e forte
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 27 giugno 2023