Larinda e Vanesio (L'artigiano gentiluomo)

Intermezzo in tre parti

Musica: Johann Adolf Hasse (1699 - 1783)
Libretto: Antonio Salvi e Angelo Carasale da Molière

Ruoli: Organico: 2 flauti, 2 fagotti, tiorba, archi, basso continuo
Composizione: 1726
Prima rappresentazione: Napoli, Teatro San Bartolomeo, dicembre 1726
Edizione: Angelo Voloca, Napoli, 1726 (solo il libretto)

Rappresentato come intermezzo del dramma per musica "L'Astarto"
Il testo qui di seguito riportato è una dichiarazione inserita all'inizio del libretto originale.

Dedica

Tentano indarno la Calunnia, e la Fraude, opprimere l'Innocenzia, qualora vien'ella sostenuta da un'Eroica Virtù. Ricorre pertanto Astarto al suo alto patrocinio, per farsi schermo dagl'insulti di quelle, e trionfar invitto, con l'appoggio di quella fublime Virtù, che nella grand'Anima di V. Em. tutto giorno l'ammira, e di cui hà dato prove sì manifeste al Mondo intiero, onde già logato si scerne il suo nome immortale, nel più nobil Seggio del Tempio della Gloria. Fortunato Astarto, à cui è dato in sorte, comparire sul Teatro di Partenope; col fregio di si vantaggiosa protezzione della quale prendo anch'io l'ardimento, implorarne dalla generofità di V. Em., una, benche menoma parte, perche possa con l'esercizio della mia obbedienzia, ottenere il pregio, di potermi con la maggior rassegnazione ed umiltà publicare.

Di V.Em.
Umilissimo, Devotissimo ed Obligatissimo Servitore
Angelo Carafale


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Ultimo aggiornamento 19 maggio 2024