| Vom Tode Mariä II | Morte di Maria II |
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Wer hat bedacht, daß bis zu ihrem Kommen der viele Himmel unvollständig war? Der Auferstandne hatte Platz genommen, doch neben ihm, durch vierundzwanzig Jahr, war leer der Sitz. Und sie begannen schon sich an die reine Lücke zu gewöhnen, die wie verheilt war, denn mit seinem schönen Hinüberscheinen füllte sie der Sohn. |
Chi ha mai pensato, che fino alla Sua venuta lo sterminato cielo fosse incompleto? Il Risorto aveva preso il Suo posto, e tuttavia, accanto a Lui per ventiquattro anni, un seggio era vuoto. E cominciavano già ad abituarsi a quella pura lacuna, che come risanata appariva, perché del Suo splendore tutta la colmava il Figlio. |
| So ging auch sie, die in die Himmel trat, nicht auf ihn zu, so sehr es sie verlangte; dort war kein Platz, nur Er war dort und prangte mit einer Strahlung, die ihr wehe tat. Doch da sie jetzt, die rührende Gestalt, sich zu den neuen Seligen gesellte und unauffällig, licht zu licht, sich stellte, da brach aus ihrem Sein ein Hinterhalt von solchem Glanz, daß der von ihr erhellte Engel geblendet aufschrie: Wer ist die? Ein Staunend war. Dann sahn sie alle, wie Gott-Vater oben unsern Herrn verhielt, so daß, von milder Dämmerung umspielt, die leere Stelle wie ein wenig Leid sich zeigte, eine Spur von Einsamkeit, wie etwas, was er noch ertrug, ein Rest irdischer Zeit, ein trockenes Gebrest -. Man sah nach ihr; sie schaute ängstlich hin, weit vorgeneigt, als fühlte sie: ich bin sein längster Schmerz -: und stürzte plötzlich vor. Die Engel aber nahmen sie zu sich und stützten sie und sangen seliglich und trugen sie das letzte Stück empor. |
Così anche Lei, quando fu assunta in cielo, non andò verso Lui, anche se forte era il desiderio; Non c'era posto, là solo Lui stava in trionfo con un fulgore, che le fece male. Ma quando poi, la commovente figura prese ad accompagnarsi con i nuovi beati e, in modo discreto, luce a luce si aggiunse, allora dal Suo più profondo essere traboccò una riserva di cotanto splendore che, abbagliato da quella luce, un angelo gridò: Chi è costei? E stupirono tutti. Poi videro come Dio -- Padre in alto tratteneva nostro Signore, in modo che, da un più mite chiarore circondato, il posto vuoto, come un dolore lieve, ricomparisse, come una traccia di solitudine, come qualcosa, che ancora sopportava un residuo di tempo terrestre, una ferita asciutta -. E guardarono a Lei; lei ricambiò timidamente gli sguardi quasi inchinandosi, come se pensasse: sono io per Lui il dolore più lungo -: poi cadde in avanti. Ma gli angeli la presero tra le braccia e la sostennero e cantarono beati e per l'ultimo tratto in alto la portarono. |
| (Traduzione Ferdinando Albeggiani) |