| Vom Tode Mariä III | Morte di Maria III |
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Doch vor dem Apostel Thomas, der kam, da es zu spät war, trat der schnelle längst darauf gefaßte Engel her und befahl an der Begräbnisstelle: |
Ma davanti all'apostolo Tommaso, che era giunto in ritardo, veloce apparve l'angelo da tempo pronto a quel momento e ordinò, presso la sepoltura: |
| Dräng den Stein beiseite. Willst du wissen, wo die ist, die dir das Herz bewegt: Sieh: sie ward wie ein Lavendelkissen eine Weile da hineingelegt, |
Spingi la pietra da parte. Se vuoi sapere, dove è colei, che ti tocca nel cuore: Guarda: come un cuscino di lavanda qui è stata a giacere qualche tempo, |
| daß die Erde künftig nach ihr rieche in den Falten wie ein feines Tuch. Alles Tote (fühlst du), alles Sieche ist betäubt von ihrem Wohl-Geruch. |
in modo che, in futuro, di Lei possa odorare la terra in ogni piega, come un fine panno. Tutto ciò che è morto (lo avverti), ciò che è malato dal Suo buon profumo resta inebriato. |
| Schau den Leinwand: wo ist eine Bleiche, wo er blendend wird und geht nicht ein? Dieses Licht aus dieser reinen Leiche war ihm klärender als Sonnenschein. |
Guarda il sudario: con quale candeggio, poteva diventare così bianco senza ritirarsi? La luce di questa pura salma, più di quella del sole, lo ha fatto così candido. |
| Staunst du nicht, wie sanft sie ihm entging? Fast als wär sie's noch, nichts ist verschoben. Doch die Himmel sind erschüttert oben: Mann, knie hin und sieh mir nach und sing. |
Non ti stupisci, di come dolcemente ne è uscita? Come se vi giacesse ancora, nulla fu mosso. E tuttavia i cieli, lassù, sono commossi: uomo, inginocchiati, guarda verso di me e canta. |
| (Traduzione Ferdinando Albeggiani) |