Arthur Honegger ha studiato prima nella città natale col Martin, poi a Zurigo, poi a Parigi col D'Indy, col Widor e col Gédalge. Ha composto molta musica per pianoforte, per canto, per piccoli complessi strumentali, per orchestra per il teatro. Ricordiamo a titolo di esemplificazione il salmo sinfonico «Le roi David» per voce recitante, soli, coro e orchestra (datosi nell'aprile 1926 all'Augusteo sotto la direzione di Bernardino Molinari), i poemi sinfonici: Le chant de Nigamon, Pastorale d'été, Horace victorieux, Chant de joie, la musica di scena per la Tempesta di Shakespeare, l'oratorio Giuditta.
L'argomento del Poema «Le Chant de Nigamon» è tratto da Le Souriquet di Gustave Aimard: «... Tareah, l'Hurone (Huroni, indiani dell'America del Nord) aveva trattenuto Nigamon e gli altri capi Irochesi (razza simile agli Huroni), per bruciarli vivi. Si diede fuoco ai roghi.
Allorquando le fiamme cominciarono ad alzarsi, Tareah, attraversandole di balzo strappò spietatamente il cuoio capelluto a Nigamon ed ai suoi compagni, colpendoli poi in viso con la loro capigliatura.
Allora gli Irochesi cominciarono il loro canto di morte, ma quando Nigamon intonò il suo, tutti tacquero per ascoltarlo ... ».