La Sinfonia è stata composta nel 1930 per commissione data all'autore dall'Orchestra sinfonica di Boston in occasione del suo cinquantenario.
È un'opera di concezione originale e nuova. L'autore ha adempiuto all'incarico con quella probità, quella decisione, quel buonumore e quella salute che gli sono caratteristici. Dei quattro movimenti abituali della sinfonia egli non ha tralasciato che lo Scherzo — la nostra età ha i suoi giuochi, ma questi non hanno più lo spirito dello Scherzo. I tre altri movimenti sono accettati con tutte le loro esigenze. Senza dubbio l'andatura generale dei movimenti é ancora poco differenziata, e il gusto delle costruzioni tutte di un pezzo resta predominante; tuttavia la vita interiore dell'opera è innegabile.
La costituzione tonale, nonostante le arditezze della condotta delle voci, dei pedali mobili e delle giustaposizioni d'accordi, resta chiara e s'organizza intorno al do maggiore. Il problema dello, sviluppo è risolto in forma felice e originale.
Il primo movimento (Allegro marcato) dopo una battuta d'introduzione espone il primo tema composto di due periodi, l'uno energico e volontario, l'altro lirico e pieno di fervore. Un nuovo motivo introduce il periodo di transizione verso il secondo tema; la fine dell'esposizione, formata di grandi accordi bruschi, fa sentire un breve motivo (nei corni), che prenderà poco dopo la sua forma definitiva. Questo motivo ingrandito si sviluppa in canone e suscita un controsoggetto, lo spiegamento del quale sostiene tutto il lavoro tematico dello sviluppo. Ritorna l'esposizione, ma in un altro ordine: essa incomincia infatti col motivo di transizione e col secondo tema, seguiti dal primo tema che irrompe nel punto del massimo dinamismo inquadrato dagli elementi dello sviluppo. L'elemento lirico del primo tema, ripetuto in parecchie riprese, intramezzato dagli accordi della fine dell'esposizione, conduce la perorazione, ove il primo tema sembra disperdersi nella lontananza.
L'Adagio s'inizia con una lunga melodia declamata procedente a grandi intervalli e svolgentesi sopra un pedale mobile cromatico, dei bassi; ci si permetta di segnalare all'ascoltatore la linea dei bassi come un caposaldo armonico capitale. Sopra lo stesso basso si svolge poi un periodo dolcemente cantante. Dopo un periodo di transizione e una lenta e progressiva gradazione la prima melodia ritorna con la maggiore potenza nell'intera massa degli archi; e il Lied segue il suo corso abituale, fino, a spegnersi.
Il Finale ha una andatura di Ronde, il principale elemento della quale prepara il tema che verrà a coronarla alla fine e che si distenderà nell'Andante pastorale che serve di perorazione all'opera.