Sonata in re minore per violoncello e pianoforte


Musica: Arthur Honegger (1892 - 1955)
  1. Allegro non troppo
  2. Andante sostenuto
  3. Presto
Organico: violoncello, pianoforte
Composizione: giugno - settembre 1920
Prima esecuzione: Parigi, Sala del Conservatorio, 23 aprile 1921
Edizione: Éditions de la Siréne, Parigi, 1922
Dedica: René Gosselin
Guida all'ascolto (nota 1)

Della sonata di Honegger composta nel 1920 così scrive André George: "Le sonorità vi sono rigorosamente rispettate: un tema sfrutta, in principio, la voce del violoncello che è fatta per esso. Nell'ultimo tempo è il pianoforte che primeggia, convenendo il tema alla sua sonorità. Nell'Andante la melodia, esposta dal violoncello, passa poi al pianoforte, poiché l'armonizzazione in canone alla sesta adatta la frase alla voce dello strumento". Nel primo tempo, solidamente costruito "la polifonia passa arditamente attraverso il blocco delle tonalità, senza indugiare a sceglierne alcuna. L'Andante ha tutta la tenera serenità delle migliori pagine dell'autore. Il Presto è d'una bella volata: l'impeto pieno di foga va dritto al suo scopo".


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 7 febbraio 1930


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Ultimo aggiornamento 12 ottobre 2019