Feldeinsamkeit "Ich ruhe still"

per voce e pianoforte

Musica: Charles Ives (1874 - 1954)
Testo: Hermann Allmers
Organico: voce, pianoforte
Composizione: inizio 1898
Prima esecuzione: Los Angeles, Royce Hall Auditorium, 12 novembre 1946
Edizione: C. E. Ives, Redding, 1922
Testo (nota 1)

Feldeinsamkeit Solitudine campestre
Ich ruhe still im hohen grünen Gras
Und sende lange meinen Blick nach oben,
Von Grillen rings umschwirrt ohn Unterlaß,
Von Himmelsbläue wundersam umwoben.
Riposo sereno nell'alta erba verde
E a lungo resto a contemplare in alto,
mi circonda incessante il cantare dei grilli,
e il cielo tutto mi avvolge in una meraviglia azzurra.
Und schönen weiße Wolken ziehn dahin
Durchs tiefe Blau, wie schöne stille Träume;
Mir ist, als ob ich längst gestorben bin
Und ziehe selig mit durch ew'ge Räume.
Corrono candide e belle le nuvole
Nell'azzurro profondo, come bei sogni sereni;
Mi sembra di essere morto da tempo
E di vagare beato negli spazi eterni.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani


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Ultimo aggiornamento 15 maggio 2022