Or che l’alba novella
Cantata per soprano, archi e basso continuo
Musica: Leonardo Leo (1694 - 1744)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (do maggiore) - Or che l’alba novella
- Aria: (do maggiore) - parto e teco bell’idol mio
- Recitativo: (la minore) - Partì da me il timor
- Aria: (fa maggiore) - Se di te privo, io pur son vivo
Organico: soprano, 2 violini, viola, violoncello, basso continuo
Composizione: 1738
Testo
Or che l’alba novella
per soprano, due violini e basso continuo
Recitativo - (do maggiore)
Or che l’alba novella
Sta per dare alla luce il dio bambino
Fugge timida ogn’ombra ed ogni stella
Pare in tremola luce il sol vicino
Da miei furti amorosi
Reso timido anch’io.
Aria - (do maggiore)
Io parto e teco
Bell’idol mio
Con il desio
Mi resta amor
Io parto e meco
Del volto vago
Reco l’immago
Impressa al cor.
Recitativo - (la minore)
Parti dice il timor ferma l’amore
L’uno a penar l’altro a goder m’invita
E tra amore e timor l’anima mia
Tutta contraria al piè fa la sua vita.
Aria - (fa maggiore)
Se di te privo,
Io pur son vivo
Sol mi sostiene
La viva speme
Di ritornar.
Ma se pur more
Nel fier martoro
Vien l’alma amante
Teco anelante
A dimorar
Nel fier mar.
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Ultimo aggiornamento 12 luglio 2025