| Kennst du das Land? wo die Citronen blühn, Im dunkeln Laub die Gold-Orangen glühn, Ein sanfter Wind vom blauen Himmel weht, Die Myrte still und hoch der Lorbeer steht, Kennst du es wohl? Dahin! Dahin Möcht' ich mit dir, o mein Geliebter, ziehn. |
Conosci il paese dove fioriscono i limoni, tra foglie scure ardono le arance d'oro, una brezza mite soffia dal cielo azzurro, il mirto non dà suono e alto cresce l'alloro? Dimmi, lo conosci? Laggiù! Laggiù vorrei andare con te, o mio amato! |
| Kennst du das Haus? Auf Säulen ruht sein Dach, Es glänzt der Saal, es schimmert das Gemach, Und Marmorbilder stehn und sehn mich an: Was hat man Dir, du armes Kind, gethan? Kennst du es wohl? Dahin! Dahin Möcht' ich mit dir, o mein Beschützer, ziehn. |
Conosci il palazzo? Su colonne poggia il suo tetto, splendono le sale e brillano le stanze, statue di marmo vi stanno e mi guardano, domandando: "Povera bambina, che cosa ti hanno fatto?" Dimmi, lo conosci? Laggiù! Laggiù vorrei andare con te, o mio difensore! |
| Kennst du den Berg und seinen Wolkensteg? Das Maulthier sucht im Nebel seinen Weg; In [Höhlen]2 wohnt der Drachen alte Brut; Es stürzt der Fels und über ihn die Flut. Kennst du [ihn]3 wohl? Dahin! Dahin Geht unser Weg! o Vater, laß uns ziehn! |
Conosci il monte e i suoi sentieri tra le nubi? Il mulo cerca nella nebbia la strada; nelle spelonche dimora l'antica stirpe dei draghi, precipita la rupe sotto i flutti scroscianti. Dimmi, lo conosci? Laggiù! Laggiù porta la nostra strada! Andiamo, o padre mio! |
| (Traduzione di Paolo Montanari) |