Im Lenz (In primavera)

lied per tenore e pianoforte

Musica: Gustav Mahler (1860 - 1911)
Testo: Gustav Mahler
Organico: tenore, pianoforte
Composizione: 19 febbraio 1880
Dedica: a Josephine Poisl
Testo

Im Lenz In primavera
Sag' an, du Träumer am lichten Tag.
Was willst du heut' mit dem Bangen?
Du wandelst so stumm durch Lenz und Hag,
Als wärst du von Blindheit befangen.
Dimmi tu, che sogni alla luce del giorno,
che cosa, oggi, ti fa tanto paura?
Muto ti aggiri nel bosco d'attorno
Simile a un cieco la cui vista si oscura.
"Ich bin nicht blind und sehe doch nicht,
Mir ist nicht dunkel und ist nicht licht.
Könnt' lachen und könnte weinen.
Doch sagen könnt' ich es keinem."
"Non sono cieco ma non riesco a vedere,
non c'è buio in me, ma luce nemmeno.
Potrei sorridere o in pianto scoppiare,
ma non riuscirei a dirlo a nessuno."
O sieht dich die Sonne so freundlich an,
Was sollen dir Schmerz und Reue?
Wirf ab deine Last, du trauriger Mann,
Und freu' dich an Sonne und Bläue.
Eppure amico il sole ti assiste,
perché provare rimpianto e dolore?
Getta il tuo peso, non essere triste,
Del sole e del cielo ritorna a gioire.
"Mich freut keine Sonne, mich freut kein Blau
Und hab' doch den Frühling so gerne.
Ach, die ich allein nur am liebsten erschau,
Die weilt schon lang in der Ferne."
"Non c'è cielo o sole che mi porti sollievo,
anche se la primavera sempre la ho amata.
Lei sola, che amo, nel pensiero mi trovo,
lei che da tempo ormai se ne è andata."
(traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 17 maggio 2022