Rose spinose

per soprano e pianoforte

Musica: Gian Francesco Malipiero (1882 - 1973)
Testo: Domenico di Giovanni detto Burchiello

Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 1921
Edizione: Pizzi (Bongiovanni), Bologna, 1922
Testo

Rose spinose
per soprano e pianoforte

Rose spinose e cavalo stantio,
sentenze vecchie e sangue di bucato
vennero in visione a un soldato
perche' gli avea bevuto vin restio.
E poi gli venne di giostrar disio,
ma egli pareva essere appuntato
da un Notajo col fucile a lato,
che di non fare sgorbi era botio.
Ancora una cutrettola lo venne
a minacciare al letto colla coda,
e nel elmetto gli lanciò due penne.
Ei cadde per paura dalla proda,
e per la gran percossa tutto svenne,
tanto cadde da alto in terra soda.
Credi che 'l mondo goda?
disse il soldato;
e se il cervel non erra,
quattro braccia ha dal letto infino a terra.


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Ultimo aggiornamento 13 febbraio 2023