Al suo Tirsi geloso, A 12
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (la minore) - Al suo Tirsi geloso
- Aria: Largo (do maggiore) - Squarciami o' caro il seno
- Recitativo: (la minore) - Ahi quai larve importune
- Aria: (la minore) - Dimmi crudel perché
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: 16 marzo 1713
Testo
Al suo Tirsi geloso
per contralto e basso continuo
Recitativo - (la minore)
Al suo Tirsi geloso,
Cui d’amorosi sdegni
Quasi mar agitato il cor fremea
Un dì Filli la vaga,
Per sedarne i tumulti
Con note di pietà così dicea.
Aria - Largo (do maggiore)
Squarciami o’ caro il seno,
E vi vedrai dipinta
Col bello del tuo volto
L’imagine d’amor.
Di quel raggio sereno
La luce che m’ha vinta
Nell’ombra ond’è sepolto
Solo rischiara il cor.
Recitativo - (la minore)
Ahi quai larve importune
Di fé tradita e disprezzati affetti
Del tuo ch’è pur mio cor turban la pace?
Quella che m’arde in seno
Fiamma soave è pur quella che miri
Chiara per gl’occhi miei
Struggermi tutta in amorosi incendi.
Crudel non la conosci e non l’intendi?
Aria - (la minore)
Dimmi crudel perché
Di tanta fedeltà
Temi e paventi.
O son della mia fé
Di gelosa beltà
Prove i tormenti.
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Ultimo aggiornamento 14 luglio 2023