Il so, begli occhi amati, A 145

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: (do minore) - Il so begl'occhi amati
  2. Recitativo: - Con voi parlo bei lumi fonti pria di mia vita
  3. Aria: A tempo giusto (do minore) - Ecco il petto ferite struggete
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

La saetta fatale
per soprano e basso continuo

Aria - (do minore)
Il so begl’occhi amati
Che morto mi volete e pur v’adoro
Le piaghe che mi fate
Sì care sono a me
Che baccierò lo stral quand’anch’io moro.

Recitativo
Con voi parlo bei lumi
Fonte pria di mia vita
Hor della morte mia fabbri spietati
Perché perché sdegnati
Girate contro me sempre li sguardi
A così fieri e sì frequenti dardi
Non ha l’anima mia tempre bastanti
E non vagliono pianti,
Che fuor per gli occhi miei
Distilla in larga vena il cor dolente
A temprar quell’immensa
Accesa a danno mio, fiamma cocente.

Aria - A tempo giusto (do minore)
Ecco il petto ferite
Struggete bramo piaghe
No non sdegno faville
Ma che pro s’io mi moro
Perdete con mia morte
Ogni fasto, o pupille.


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Ultimo aggiornamento 11 agosto 2023